’na mamma come tante

Commenti (6)
che giornata... e poi voi mette che soddisfazione scrive... Quarche vorta tocca tralascià se no s'ncazza e poi so guai... fa' l'offeso pe tutta la nottata. A ben rileggerti.
Tra la stupenda ironia la descrizione di una giornata tipo della mamma indaffarata, un ritmo incalzante dato dagli endecasillabi e le rime che ben la rispecchia. Solo pochissime stonature degli endecasillabi facilmente rivedibili (se ci fosse la volontà del poeta, naturalmente) ad esempio basterebbe tramutare un "diario nell'angolo" con diario all'angolo per eliminare una battuta. La lotta per la sopravvivenza quotidiana dei propri desideri malgrado le difficoltà.
Descrizione di una giornata di una donna, mamma e moglie indaffarata impegnata su tremila fronti. Le poesie in dialetto le adoro e questa mi è piaciuta moltissimo
Oserei dire... versi sarcastici e a tratti anche un po' amari, ma veri e quotidiani al punto di rispecchiarsi e farli propri... il mezzo gaudio del mal comune a una mamma così come tante, lette con piacere anche le stonature che a mio parere danno il senso della reale fretta quotidiana.
Una poesia vera, spiritosa. Parli con molta ironia ed efficacia espressiva. Molto piaciuta, un piacere leggerla.
ma li monghetti mia, questa pe' momenti me la perdevo hai fatto er ritratto a mi' madre, a mi' moje e a mi' fija eh già, bòn sangue nun mente. doppo sta tavolozza de colori te fo li comprimeni mia migliori ogni tua poe che da la penna schizza oddio, quanto m'attizza!



