Dentro me

mi sento colpevole
nel non riuscire a varcare quella soglia.
non trovo il coraggio
nel dire che è un cammino troppo tortuoso.
ma come nei miei sogni
tu sei accanto a me
e non mi lasci sola.
avrei dovuto fare
portarmi avanti
riuscire nella vita
esaudire i miei e i tuoi sogni.
avrei dovuto ripagarti
per tutte le forze che sono uscite dalla tua anima
per tutte le lacrime che umilmente hai versato
per tutti gli sforzi che hai dovuto subire.
per quel pane che hai levato alla tua bocca.
ma come nei miei sogni
sei accanto a me
a credermi se dico di non fumare
a pentirti se mi tratti male
a rammaricarti se mi vedi triste
a stare male se piango.
il tuo amore non è scontato
non è obbligatorio
non è un diritto o un dovere.
il mio
è renderti tutto quello che mi hai dato.
se ho paura la notte al buio so che ci sei
se il vento mi porta brutti presagi mi basta sentire la tua voce
se un amico mi umilia so che ci sarai tu a confortarmi.
mi sento colpevole
perché il mio cammino è tortuoso
ma io indosso tacchi alti
mi ubriaco di sane notti
mi copro di un velo per non sentire freddo.
ma tu ci sei
come nei miei sogni
nella mia realtà
nei miei giorni
e nelle mie notti.
tu ci sei
dentro me.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Marinella Accinelli21 ottobre 2008
l'Amore assoluto di una madre che rende la figlia schiava di un senso di colpa che non appartiene al mater sentire, la certezza assoluta che quel filo invisibile che la lega a sua madre basterà a proteggerla e confortarla... un atto d'amore quasi dovuto ma profondamente sentito. piaciuta