Involucri di essenza (- ripieno di meringa -)
potrei anche solo sentirlo sulla pelle
nello sfiorarsi che è un già esserci
nello scambio di un pensiero.
randagia di parole
le prenderei da una poesia errante
- chiedendo, nell'atto del non chiedere -
in cerca di ragione
sedute sulla panca del metrò
e parlerebbe lei di quel che porta in giro
e parlerei forse
-allora-
alla poesia d'amore
- non sente le parole -
mi guarda
sgrana un po'
- non sente, sussurra di nascosto -
manciata di grani di cuore
si racconta
nella sabbia del
pensiero
a me ed altra gente.
e rideremmo insieme della luna
mezza
e vedrei cristalli di parole rifrangersi
di vita
- ridiamo insieme della luna mezza -
e sentirei nello sfiorarsi che è un già esserci
nello scambio d'un pensiero
i lievi polpastrelli umidi dei giorni.
le parole
strati di poesia sulla pelle
che baciano la notte
che trasale
- e manca un po' il respiro -
poesia che si scioglie nel ripieno di meringa
- la notte degli involucri di essenza -
©
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Commenti (2)
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mp47pasquino30 settembre 2008
Rimango sempre estasiato dalle tue poesie personalmente nulla da eccepire, ti rimangono parole in sospensione nell'attesa di un lampo di pensiero... Poi le mandi giù e ti sazi di piacere, grazie. Non dirmi che sei di Genova con la Y...
Amara30 settembre 2008
...bella... intensa... pregna di emozioni e di splendide immagini...

