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Satira 2 ottobre 2008 · lettura 1 min · 1419 letture

Ve prego nun le chiamamo... senza titolo!

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Sabrina Balbinetti 605 poesie pubblicate
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La poesia è come 'na cratura che cresce drento piano... co' pazzienza chi è fertile cià er dono de natura chi no... se po' bea' de 'st'esperienza! Du' frasi messe li so' 'n embrione dicheno poco, serveno a 'ncomincià ...da prima vedi solo er capoccione ma er tempo premia chi ce sa aspetta'! Durante er tempo della gestazzione bisogna che je fai l'ecografie facenno er punto della situazzione ma che sorpresa... mo so' due... poesie! Quanno ch'è tutto pronto pe' sgrava' prepari ar pupo er vestitino bono so' tutti uguali 'na mamma ce lo sa... ma poi quarcuno pare abbia er dono. Er dono celeste de entra' ner core de musica' 'o spartito della vita nun sempre poi, si parleno d'amore so' deputate a fa' bona riuscita. Ve supplico poeti... ve scongiuro dateje 'n nome uscite dar griggiore chiamannole "senza titolo" 'n futuro rischiano d'esse' orfane d'autore!
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Sabrina Balbinetti
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Commenti (3)

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Doraforino3 ottobre 2008

Una poesia in vernacolo che arriva subito al cuore! Si, la poesia è come una creatura che aspetta la sua gestazione e poi alla sua venuta diventa un dono superbo" è poesia! " vivissimi alla poetessa.

Angela3 ottobre 2008

Giusto. Il titolo di una poesia è il biglietto da visita con cui l'autore la presenta al pubblico è la giusta indicazione di come bisogna leggerla di cosa bisogna cercare tra le righe e tra una parola e l'altra. Nella poesia senza titolo vedo comnque una grande fiducia dell'autore verso i suoi lettori un'offerta di partecipazione personale ai propri versi e lui non saprà mai quale titolo personale ognuno avrà scelto per la sua opera. Questa piccola incognita è forse un'emozione in più che ci si concede?

Rosy Marchettini3 ottobre 2008

bellissima, mi era sfuggita l'autrice non me ne voglia. Piaciutissima. a quando la prossima?