L'attimo... della pioggia

è giorno
ma sembra mezzanotte
il cielo è cupo
e le nuvole sembrano predire un diluvio.
sembro felice
ma sono tremendamente triste
e nascondo le mie ansie
per non spaventare me stessa.
fingo che vada tutto bene,
ma sono follemente arrabbiata con me stessa
incolpo il mondo
ma lui non fa altro che girare come una ruota
tocca a me afferrare ciò che mi porge.
l'aria è umida
ma fredda addirittura glaciale
ha iniziato a piovere
e come tanti chiodini indolore poggiano sulle mie braccia
le stesse che dovrebbero sorreggersi da sole.
affermo la mia indipendenza
quando per una volta in vita mia vorrei appoggiarmi a qualcuno.
mi approprio delle mie stesse paure
e le raccolgo tutte nei recipienti dell'anima.
il vento soffia piano
non riesce a spostare neanche i miei capelli
ma sussura
non mi scuote
ma mi protegge.
mi volto lassù
oltre la collina
la pioggia non cade più
in un attimo...
torno a sorridere e sopprimere come quell'arcobaleno macchiato di tanti colori.
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Commenti (1)
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S
Suozzo Francesca3 ottobre 2008
le descrizioni cupe della pioggia sottolineano e interagiscono con il tuo stato d'animo... e' ottimistico e piacevole il passaggio ad un guardare oltre verso un gradevole arcobaleno