Chimeriche Muse
Chimere di Muse s- composte
prillano scalze lungo il prato dell'Incanto,
pallide creature notturne
tessono e disfano arazzi di Intenzione.
Sono Fate irrigate di Assoluto
Steli leggiadri nella fogna del mio infimo Inferno.
Sono ghirlande e pepli leggeri
ali di farfalla e carezze d'argento
sono poesie più soavi della realtà
e sogni più reali dei sogni.
Sono le voglie, l'acquolina delle Parole
i pinnacoli fiabeschi della artistica Redenzione.
Sono le spezie che allietano la traversata
le sorgenti nelle steppe dell'apatia,
salubre bava dell'estatico tedio.
Sono l'Amore in cui non si crede
la Speranza in cui non si spera
la luce che fa più Luce
sono il Buio stracolmo di delizie
Giaculatorie della Nullità
vermigli tagli di Verità
nell'opaco mantello dell'irrealtà.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Amara4 ottobre 2008
,meravigliose queste muse... capaci di soffiare nelle tue mani parole così belle...
Frammento4 ottobre 2008
...sono... le Muse sono... nell'Oltre ciò che lo scrittore cerca... nel prima ciò che lo scrittore trova... Bellissima...
S
Silvia Po5 ottobre 2008
Molto bello l'attacco, davvero di grande effetto, con queste Muse che girano velocemente a piedi nudi sul prato dell'incanto. Mi dispiace un po' per quel "fogna", che a me arriva come un pugno nell'occhio, perché stona tanto con la linea lessicale e stilistica del testo, che ad ogni modo trovo tra i più riusciti degli ultimi scritti dall'originale autore.


