Pensaci

Accarezzato dal vento
guarda lontano.
Il pensiero si addormenta,
una lacrima scende inonda
il volto segnato di chi adora
l'ascolto di un silenzio agognato.
Non ode il fruscio dell'onda,
ne vede il misero resto
di una barca ondeggiante
tra ghiaia e sabbia.
Carcassa annerita da mille incendi
in attesa... di una dolce marea.
Non ode il richiamo
del gabbiano, ne il rintocco
di un miserere lontano.
Ombra di se stesso proiettata
da una tenue luna addormentata
Si spengono le luci del mondo
e il cuore langue nella sua anima.
La frenetica giostra si ferma
tra un misto di paura
e di speranza.
Il silenzio dapprima amico
ora ostile, si presenta a lui
come un dì senza avvenire.
Torna mesto sui
i suoi passi accarezzato dal vento
il vecchio abbandonato ...
a se stesso.
©
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Commenti (4)
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Giulia Aurora6 ottobre 2008
molto riflessima ma quietamente porta in altri sentori di noi
W
Whiterose6 ottobre 2008
Molto molto bella. Versi intensi che regalano pensieri piccoli e grandi. Piaciuta tantissimo.
mp47pasquino6 ottobre 2008
A volte l'essere anziano ha un senso ristretto della vita, e per questo ci si osserva e ci si confronta ed il pensiero ci fa' vedere nelle cose comuni un grande mesaggio di noi... Forse quel gran vuoto intorno ce lo siamo un po' creato. letta con piacere.
Maria Gabriella Trevisan6 ottobre 2008
Nella solitudine non cercata, la malinconia diventa padrona della vita. Versi molto belli che fanno riflettere. Piaciuta.



