Nuda sempre
La quiete ed il moto
Tutto tace con me
quando si alimenta
questa immobilità
consumata in ogni istante
che muove intorno
l'evanescente atto del mio corpo
intenso a costruirsi dai gesti
il piacere
(Né quiete né moto
consapevole che nulla muove)
Camminando per un po'
per qualche istante di calma
sono stata fremito di terra
ed in sogno cavalletta per caso
dove nemmeno la polvere ha mai avuto tempo
Sono diversa
e sono arrivata diversa dove
il nulla mi precede
(Ancora volevo me stessa)
Mi conosco
e mi prendo comprandomi diversa
in rapporto al diverso
Nuda nell'amore mi regalo
in essere l'uomo che sono
per avere urto e attrito
(Incredibile che non abbia fine
il sale nella lingua)
La gente si ferma curiosa
ma nessun vetro della mia finestra
è ciò che io sono
e mai specchio denuderà sempre
ciò che non ha importanza
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L'autore
Morenita
Commenti (2)
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Paolo Ursaia7 ottobre 2008
Originale costruzione poetica, di grande personalità espressiva... letta e riletta, con grande gusto... piaciuta, nel detto e nell'appena accennato. Sorprendente.
Antonio Biancolillo8 ottobre 2008
Versi molto belli e scritti in modo originale... sei diversa e sei arrivata diversa dove il nulla ti precede... Piaciutissim questo passaggio... Molto bella.


