Vivere insieme

Febbricitanti d'amore, ci donammo
i nostri cuori, sotto un tiepido sole
mentre una musica lontana ci accompagnava.
Era di maggio.
Tu parlavi con il silenzio dei tuoi anni,
io gridavo a me stesso ti amo.
Con occhi innamorati osservavo
la tua ingenua timidezza e tu
in un turbinio di stelle mi avvolgevi
in un manto di tenerezza.
Il viaggio si è ora consumato e
tante cose la vita ci ha riservato
e adesso che solo gli occhi parlano
con nostalgica poesia e la tremante mano
accarezza il tuo stanco scarno viso, voglio dirti...
Voglio andarmene con te sotto questa
pallida luna stringendoti la mano in questa
splendida notte di maggio
giovane fanciulla ti ho già amata...
non so dove ...né quando...
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Commenti (3)
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Mirella Crapanzano8 ottobre 2008
Si rinnova l'amore, con le sue promesse, nel ricordo di tempi e tenerezze, nelle memorie di viaggio, nella dolcezza di un chiarore di luna... bella e dolce poesia.
Giulia Aurora8 ottobre 2008
dolce e bella con un senso che accompagna che si disperde nella chiusa quasi non conoscesse più chi ama forse licenza poetica suggestiva bella
Angela9 ottobre 2008
Riaffiora nel cuore il ricordo di un amore giovanile e prende le sembianze della persona amata in questo momento. Si sovrappongono i due amori di età diverse per diventare la stessa emozione, Tra le cose in comune di questi due amori in uno emerge il mese di maggio.



