Sognando un mondo migliore
Sognando un mondo migliore
ho camminato per ore
le strade del mio quartiere
cercando parole nuove
fatte di voglia di fare
di emergere e di migliorare.
Ma tra i dialetti volgari
mi son scoperto a sognare
di andare via da quei ghetti
salire in strada e scappare
da quelle storie da bar
dagli argomenti scadenti
da quegli odori di fumo
e dai sapori di niente.
Mi son fermato di colpo
attratto da modi gentili
da sorrisi in doppiopetto
ed allettanti motivi.
Ma tra gli accenti sottili
mi son scoperto a sognare
di andare via da quei mondi
di perfezione e autostima
di snobismo e di paragoni
e dalla finta allegria
da quei profumi potenti
e mani troppo curate.
Sognando un mondo migliore
mi son fermato a guardare
il mio riflesso allo specchio
scoprendo di essere stanco
ed ho chinato la testa
ed ho voltato le spalle
accettando che di questo mondo
ne avevo piene le palle.
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Commenti (1)
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Jo Spurs11 ottobre 2008
proprio niente male! la sostanza è di prima qualita' e la forma si snoda bene anche se un po' monotona.
