Strappo
Nel prato dei fiori spezzati
non crescono più margherite
ma rovi spinosi e intrecciati
a luride erbe avvizzite.
La dove il profumo dei gigli
si è spento in una notte di ghiaccio,
non corrono più biondi figli,
ma bestie lasciate all'addiaccio.
Non più sole acceso in cornice
ma strati di nere graffiate
sul quadro di un sogno felice
strappato da acri alitate.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!