Sauna
nella penombra disteso
come un salice piangente,
lasciavo andare i miei sensi...
l'umida pelle
immersa in una nube di vapore
pian piano eruttava impalpabili
sensazioni erotiche...
attendevo...
ma non ero sicuro
che il mio richiamo
fosse stato compreso
una goccia d'acqua
scivolò nelle mie labbra
l'assaporai... mi eri accanto...
il turgido tuo seno mi pressava
la mente mia ormai inginocchiata
lasciava spazio solo all'immenso!
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Commenti (2)
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Antonio Biancolillo10 ottobre 2008
Bellissimi questi versi che inginocchiano la mente all'erotismo. Piaciuta
Rosy Marchettini10 ottobre 2008
Poesia splendida, versi che incantano il lettore e sprigionano erotismo puro. Piaciutissima, condivisa ed apprezzata tantissimo

