Altro non è che pioggia

L'aspettavano
per vincere la peste.
L'aspettavano
i campi per fiorire.
Oggi frammenta gli alberi
e sgretola la terra.
Eppure, come ieri,
altro non è che pioggia.
E' pioggia
che separa la sabbia dalla sabbia:
l'ingloba in molliche di fango,
come il pianto
separa i miei anni dagli anni
e non resta che sale.
In questa notte quasi terminata
anche il nembo più scuro
ha l'altra faccia bianca.
Essa è rivolta al sole.
Dunque, per osservarla,
devo aspettar l'aurora
e poi scalarla.
©
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L'autore
Benito Ciarlo
Sono nato in Calabria e mi sono trasferito giovanissimo in Piemonte, in una piccola città dell'alessandrino, che adoro: Serravalle Scrivia. Scrivo poesie da quando avevo tredici anni e continuo a farlo con la stessa passione e la stessa rabbia di allora. Rabbia determinata dagli studi diversi da quelli che avrei amat
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