Dopo il temporale
È dopo il temporale
che la terra si abbandona
sfatta. Sorride
da un'alcova d'aria
e ha uno sguardo
da custodire tra le mani.
Nell'acqua che rimane
come un bacio sul collo
una foglia scivola
-residuo di dolce battaglia-
e si perde
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L'autore
Zima
Commenti (1)
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B
Benito Ciarlo21 ottobre 2008
Segue il percorso tra la Terra e il Cielo, amanti primigeni, e lo descrive con la sapienza del verso e delle immagini che catturano ed estasiano chi legge. Non si può far a meno di notare l'intromissione di quella foglia che intuisci sballottata dall'amplesso fino a intrufolarsi, fino a farsi notare. Metafora dell'idea? O, più semplicemente, elemento terzo che dà vigore al quadro. In tutti i casi: sapienza.
