Aria strappata
Ho spento tutti i sensi
come in adorazione.
Non volevo più vederti e non volevo la tua voce.
Non volevo il tuo sapore dentro di me.
Non volevo avvertirti con le mani
del mio imminente arrivo.
Ora voglio il tuo peso in ogni mia giuntura,
voglio il tuo calore sulla punta del mio naso.
Irradiami. Irradiami.
Voglio il tuo riflesso nel buio completo
strappando l'aria per
indovinarti con unghie e denti
e intuirti
e cacciarti
e renderti un pezzo di sempre.
©
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L'autore
Jo Spurs
scrivo dall'età di 15 anni. il motivo iniziale era far colpo sulle ragazze, ma dato che non funzionava un granchè, ho deciso di proseguire perchè creare è la cura a tutti i mali. mi sono iscritto perchè spero di trovare, tramite i commenti e le poesie altrui, occasioni per continuare a modellare, cambiare e colorar
Commenti (3)
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Josy13 ottobre 2008
Una passionalità quasi sofferta nel suo intenso esplodere. Un gioco di luci e ombre, che spegne i sensi e si irradia dell'altra come fosse sole. Che sia la volta buona Celta? Piaciuta!
Amara31 ottobre 2008
...scosse di passione... per una carnale riapertura ai sensi... che si fa sentire... forte... in ogni parola... che scuote... piaciuta e ... sentita...
RaggiodiSole21 febbraio 2009
Versi sofferti, di un eros potente . Quando la passione è tempesta ... Stupenda



