Canto d'amore

Quanno la notte mòre e spunta er giorno,
da drieto er monte er sole se preannuncia
co 'a luce sua che, sbrilluccicànno,
smorza le stelle e quer celeste acconcia.
In quer minuto maggico, ner core,
se forma der tuo viso er bel contorno,
er nome tuo la lingua mia pronuncia
e la tua voce me risponne, amore.
Quell'eco schioppa, se diffonne e slancia
mill'emozzioni e me fa freme er petto.
Canto de te, der maggico ritorno
der sentimento che nun dà ricetto...
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L'autore
Benito Ciarlo
Sono nato in Calabria e mi sono trasferito giovanissimo in Piemonte, in una piccola città dell'alessandrino, che adoro: Serravalle Scrivia. Scrivo poesie da quando avevo tredici anni e continuo a farlo con la stessa passione e la stessa rabbia di allora. Rabbia determinata dagli studi diversi da quelli che avrei amat
Commenti (2)
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Rosy Marchettini17 ottobre 2008
Bella dedica d'amore ad un amore ritrovato... alla luce dell'alba più vero, più profondo Piaciuta ed apprezzata
Adriana17 ottobre 2008
piacevole svegliarsi e avere nell'animo tutte queste sensazioni d' amore si comincia meglio la giornata

