Gocciolo d'assenzio
c'è stato un attimo
in cui sognarti
è stato come annegarti dentro
e volerti
un precipizio d'illusione
un attimo in cui
si coagulava il latte
in carezze da soffiarmi sugl'occhi
in dita da sfiorarmi i seni
e il contorno delle labbra
mi persi, e persi le parole
sciogliendole nei sensi
e ora, nei tuoi palmi
gocciolo d'assenzio
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L'autore
Zima
Commenti (6)
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Paolo Ursaia19 ottobre 2008
Costruzione poetica di grande armonia; versi intensi, sussurrati con un pizzico di malinconia... finale da interpretare. Piaciuta
Atteone19 ottobre 2008
...le parole che si disfano nei sensi... farsi ebbrezza... assenzio di emozioni... bellissima.
D
Diego Bevilacqua19 ottobre 2008
Bella immagine quella dell'assenzio... poesia piaciuta moltissimo
T
Thewasteland19 ottobre 2008
... anch'io sono stato attirato qui dall'assenzio... una goccia anche per me...
Giuseppe anfortas Guidolin19 ottobre 2008
Gocce di emozioni che scivolano delicate a lastricare il tessuto increspato e palpitante dei sensi, sorpresi e catturati dall'improvviso sussurro che illumina il finale... chiusa intensa ed evocativa... molto apprezzata
M
Mauro Santi20 ottobre 2008
"...mi persi e persi le parole, sciogliendole nei sensi..." che cosa si può dire di più? Proprio non lo so, è tutto ciò che si può desiderare... grandiosa!



