Panta rei
Nel cielo stellato brilla un aereo
la luce pulsa con il cuore dei suoi passeggeri.
Nel mare d'inchiostro la nave da crociera lascia la scia,
spuma evanescente di ricordi, rimpianti e promesse.
Sul nastro d'asfalto i fari inseguono i fari,
esistenze che corrono incontro al destino.
Tutto si muove.
La luna nel cielo passa lenta
a raccogliere i segreti degli amanti.
Brilla la luce delle stelle vive,
trema la luce delle stelle morte.
In questa notte d'estate anche il silenzio si muove,
spinto dalle onde sonore del frinire dei grilli.
Solo io sono immobile, impietrita dalla tristezza
di un'esistenza che non capisco,
dalla mancanza di chi amo,
da un futuro che non vedo.
Aspetto
il movimento di una lacrima che sciolga il dolore
e mi faccia sentire ancora viva.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!