Notte fredda e senza stelle
Nella notte fredda e senza stelle
il vento trasporta le voci di chi non c'è più
e il ricordo trasforma in presenza
tangibile la loro assenza.
Il silenzio di riempie dei consigli di mia madre
e la risata di mio padre contagia l'ambiente,
mentre lontano risuona nella mente
la vecchia filastrocca della nonna...
Nel caminetto la fiamma si placa un momento
e ride con mille scintille, ora anche il vento si è spento:
il ricordo del bacio materno mi sfiora la guancia
e dormo, serena, nella notte fredda e senza stelle.
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Commenti (1)
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Mauro Zappi22 febbraio 2006
Ma quei dolci ricordi scalderanno le tue notti... Brava, . Mauro