La rondine
Sei tornata,
come torna a fine maggio
la rondine
e muta il paesaggio.
E come squarcia il sole
le nubi
e scioglie le grigiastre nevi,
così su di me agisce
amore
e rompe della cupa tristezza
i veli.
Ripartirai,
come segue l'intimo desio
la rondine
e con largo cerchio dice addio.
E quando con ratto volo scompare
all'orizzonte
che denso di nubi già mi sovrasta
il cuore
in me certezza nasce ch'affrontare
dovrò da solo il fato
e senza amore!
©
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