Effimera memoria
Gli anni s'inseguono, inarrestabili,
come le instancabili onde del mare,
e uno dopo l'altro si disfano
sulla sabbia invisibile del tempo.
Inseguo anch'io i miei ultimi anni,
che scivolano irridenti tra le dita,
e simili a gocce iridescenti di vita
si perdono nei solchi della terra.
Saranno preda delle insaziabili radici,
che nutrono d'atomi sapienti
i nuovi germogli.
Continueranno così a vivere
e a morire,
consumando indifferenti
l'effimera memoria
della mia breve esistenza.
©
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Commenti (1)
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Maria Gabriella Trevisan22 ottobre 2008
"Nulla si crea... nulla si distrugge... ma tutto si trasforma" Noi saremo i nuovi germogli di una nuova vita. Piaciuta.
