Il milite ignoto

O bimbo carino
che stai sul gradino
di questa mia lapide corrosa dal tempo...
Ascolta ti prego queste parole
e spargi nel mondo la pace e l'amore.
Fui come te, gioioso e balzante
ma un brutto giorno
in guerra andammo.
Lì, un fratello, accecato dall'odio,
contro di me una bomba lanciò...
...Da quell'ora non ebbi più ardore
ma solo la pace che Dio mi donò.
Ancora i miei cari,
aspettano invano,
la bionda chioma del loro "Gesù"
ma non potranno
che piangere invano,
su questa tomba di mille e più.
Ora bambino,
mio caro piccino,
corri lontano e grida così:
"niente più guerra, niente più odio,
solo la pace dovrà regnar".
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Claudio
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Berta Biagini22 ottobre 2008
Versi che coinvolgono talmente il lettore riuscendo a strapparli una lacrima. Parole veramente commoventi per ricordare.

