Cammini

Passi lenti, sguardo basso e curvo
quasi la vita lo avesse inarcato devotamente!
Quei segni sul viso, rughe che segnano
percorsi di una vita andata,
cicatrici che gridano vendetta al tempo passato.
Un cuore che batte più lento,
forse ormai stanco, come giostre
all'ultimo giro.
Occhi di una luce opaca... occhi che
raccontano di un mondo diverso.
Cammini da solo, accanto persone
che ignari passano... cammini
e sorridi, l'unico che non è cambiato!
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Commenti (3)
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Giulia Aurora22 ottobre 2008
molto bella queta attenzione ad un mondo esistito nei visi uomini non più giovani e hanno memorie differenti
Giulia Aurora22 ottobre 2008
molto bella queta attenzione ad un mondo esistito nei visi uomini non più giovani e hanno memorie differenti
C
Caterina Viola Scimeca22 ottobre 2008
Mi commuove, perché bado ad una mamma anziana, ed in lei rivedo i versi della tua poesia.
