A sua immagine

Quel giorno venne.
Non si sa quando, eppur venne;
ogni cosa in ogni cosa,
equilibrio, piccolo e immenso,
luminoso e scuro.
Ogni suo disegno, ricamato
nel giusto quadro,
ogni regola, segnata dal giudizio.
Unica perfezione, creatore del tutto,
tutto, e nessuna cosa lo glorifica,
nessuna cosa, lo imita,
e nessuna cosa giustizia ad egli rende.
È così, che l'uomo venne;
almeno nell'universo,
doveva esserci seppure piccola,
l'immagine di ciò che ragione e fede
lega ogni moto, del respiro vitale.
Non di certo, della lucentezza
di cui godono i celesti angeli,
ma di carne fangosa, oscura,
che tutti almeno potessero vederlo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Ernesto
Se quando verrà il giorno, in cui quel che hai appreso da libri, maestri e genitori, dalla società che, con sottile inganno leggermente ti impone, ti accorgerai che, qualcosa in realtà ti smuove, avrai trovato allora il segreto dell'immenso tormento, che precede l'immensa verità. Questo è ciò che avanza e
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
