Il percorso

Per i tratturi della vita
mi conduci,
la tua mano la mia
non lascia,
anche quando dispersa
mi sento,
in un luogo dove non c'è
il respiro del mondo.
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A
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L'autore
Anfra
Sapere di me? Basta guardare un grosso ulivo contorto, che alza i rami verso il cielo, e saprai chi sono io.
Commenti (2)
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B
Benito Ciarlo26 ottobre 2008
Il tema chiedeva di mettere in evidenza il contrasto tra la grandezza di Dio e la piccolezza del pensiero umano incapace di comprenderne l'essenza. Giusto il senso d'abbandono fiducioso, quindi, dei primi sei versi. Il sentirsi dispersi "in un luogo ove non c'è il "respiro del mondo" sembra un'aggiunta che, a mio avviso, è meno in tema e e perde di spontaneità.
Rasimaco26 ottobre 2008
sono d'accordo con Benito resta pur sempre una poesia molto bella pur non centrando perfettamente il tema...
