Pensieri
Uomo,
ti ho guardato camminare sulla spiaggia,
solo, dopo il tramonto.
Non era estate, no, ricordo.
Era d'autunno, con la sua luce livida
E vento, dal mare:
camminavi lento, le mani in tasca
il bavero rialzato, la testa china
a guardare i tuoi passi
a guardare i sassi che con il piede
calciavi lontano.
A tratti ti fermavi a guardare il mare
poi con il lento gesto del braccio
lanciavi un sasso sull'acqua
e restavi a guardarne i salti.
Tornavi a camminare scuotendo la testa
Le mani in tasca, le spalle curve.
Ho continuato a guardarti finché ho potuto:
avrei voluto tenerti per mano.
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L'autore
Paola Surano
Sono nata a Busto Arsizio , dove svolgo la professione di avvocato. Scrivo poesie e racconti dagli anni del liceo classico e ho “avuto il coraggio” di togliere le mie poesie dal cassetto una quindicina di anni fa, sulla spinta del gruppo “Scrittodonna” attivo presso il Liceo Pascal di Busto (dove mia figlia maggiore
Commenti (1)
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Paolo Eroli28 ottobre 2008
UN UOMO IMMERSO NEI SUOI PENSIERI... NEL MARE DI NOVEMBRE... QUANDO ANCHE IL MARE E' SOLO... bELLA LA CHIUSA PIENA DI SPERANZA! pIACIUTA!
