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Impressioni 28 ottobre 2008 · lettura 1 min · 2119 letture

Ascolto mormorii

Zima 451 poesie pubblicate
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Ti scomponi sul muro in prismi stagliati alla luce di una sfera d'intrecci Ti assorbirai negli angoli della noncuranza, acqua sulla pelle, vernice fresca nei pori per incardinarti alle ossa e ricordarmi che sei nel cogito di una folle corsa blu come un tuffo nel nulla Ancora e ancora silenzio ed urla e stanze dalle pareti scure in cui dimenticarsi piegarsi, domandarsi spegnersi e riaccendersi nel fuoco dell'idea Ascolto mormorii... Dalla stazione un treno che parte e squittisce sui ferri
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Commenti (7)

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Paolo Ursaia28 ottobre 2008

Poesia complessa, da meditare... sicura padronanza della tecnica, notevole l'effetto musicale. Composizione evoluta, o, forse, fuga del pensiero. Comunque, piaciuta

Atteone28 ottobre 2008

...enigmatica e onirica poesia che dipinge immagini ricche di simboli e che trasporta dal nulla metallico della ferroia in cui il treno( della vita) squittisce all'abissale pathos che sublima l'esistenza nell'idea, bella e molto profonda.

P
Phersu28 ottobre 2008

Immagini e colori di una breccia nello spazio- tempo, nella quale bisogna incunearsi per recepire il messaggio di questa tua poesia, quasi un fine distillato dell'Atanor che comprende mente e cuore. Particolare nello stile, molto bella ed invita ad una profonda meditazione, decisamente in controtendenza col mondo veloce e superficiale della nostra epoca. .

S
Stefano Toschi28 ottobre 2008

Addentrandosi sempre più in un poetare di stampo "orfico- ermetico", evidentemente sentito congeniale, l'autrice ci involge in un dedalo di immagini e di sensazioni in cui realtà e sogno, pensiero e visione si intrecciano in modo inesplicabile e tuttavia capace di trasmettere forti emozioni. Una poesia dalla quale occorre lasciarsi impressionare l'anima senza passare attraverso la ragione.

Frammento28 ottobre 2008

...posso perdermi... partire... con la consapevolezza che il rumore mi leghi alla terra... Si Zima... questo è un viaggio e se potessi farlo anche con il corpo forse... Sorrido... mi accontento di far andare la pelle dell'anima... E non chiedermi niente neanche tu... non lo so... Bella...

versi di complessa interpretazione e decifrazione, carichi di tensioni e suggestioni segrete in libera espansione come asintoti di emozioni protesi a sfiorare un'ineffabile verità... molto apprezzata

Amara28 ottobre 2008

...ho visto immagini mie... molto evocativa... mi ha coinvolto davvero... e... non chiedo nulla...