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Impressioni 30 ottobre 2008 · lettura 1 min · 2735 letture

Quattro pali piantati

Paolo Eroli 438 poesie pubblicate
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Quattro pali piantati tra l'erba e per tetto un telo blu notte, la mia branda che danza sconnessa tra le foglie che il vento scompiglia, sulla sedia spagliata un vestito tollto a forza dal sassi diruti, il silenzio come muto compagno del terrore dipinto sul viso. In quella casa c'era dipinto il mio tempo che è svanito in un attimo solo, ricoperto da polvere scura miscelata di sabbia e cemento, e domani con il pallido sole e con gli occhi segnati dal pianto guardero' questa terra segnata dove Dio si e celato tra il verde...
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Dal racconto di un amico in occasione del terremoto in Umbria di una decina di anni fa... io per fortuna ero in una zona meno colpita...

L'autore
Paolo Eroli

la mia evoluzione artistica e' iniziata tardi...prima ero in altre faccende affaccendato...ero infatti un Capo Gest Sup.re delle FS....intento nelle paghe...turni di servizio..amministrazione del personale della Stazione di Terni....poi mi e' stata prospettata la poss di andare in pensione...e ho accettato perche' risc

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Commenti (5)

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G
Gabriella Cantoni30 ottobre 2008

Terra d'orgoglio l'Umbria e d'uomini pazienti... Anche d'artisti però...che con questi versi vengono rappresentati dall'autore

Anna Maria Obadon30 ottobre 2008

Umbria, regione dove il verde regna sovrano, terra di santi e di pace. Dopo il terremoto la gente ha saputo risollevarsi con forza e dignità. Nel quadro di una ragione così bella non possono che nascere anche dei bravi poeti. Piaciuta moltissimo!

F
Francesca Difonzo neve30 ottobre 2008

Rivedendo il verso 'in quella casa c'era dipinto il mio tempo' che non è in linea con la costruzione metrica si aggiungerebbe valore a questo componimento che è, per la profondità evocativa di alcune sue immagini, uno scritto degno di nota.

Rosy Marchettini30 ottobre 2008

Umbria, terra d'amore e di pace. Terra madre che tanto da, terra d'amare e ripsettare come i suoi abitanti che con esemplare dignità, dopo il terremoto, si sono rialzati senza piangere il loro tempo vissuto Bellissima poesia piaciuta nel profondo dell'anima ed apprezzata tantissimo

Antonio Biancolillo30 ottobre 2008

Versi che disegnano un quadro triste di un momento, un attimo in cui i sogni scritti sulle pareti di una casa vengono cancellati dalla forza della natura, un quadro in cui leggiamo tutta la sofferenza di perdere ricordi del nostro aver vissuto e respirato in quelle quattro pareti che ora non ci sono più...Piaciuta.