Inaspettato
Jutta Ruhnke
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Non aspettavo altro che sentire la tua voce.
Giorni passati, la serenità se n'era andata.
Impossibile chiudere la porta in tempo,
lo spazio si riempiva velocemente.
Quanti dubbi, quante paure, tutti diversi.
Ma tutti presenti. L'ansia era l'unica da sola.
Già abbastanza ingombrante. Non c'era più
posto. Un nodo mi chiudeva la gola.
Il sangue pompato con forza dal cuore compresso,
non riusciva a togliere l'ostacolo. Le corde vocali
tacevano. Le mani sostenevano il capo inclinato,
i gomiti appoggiati sul tavolo deserto.
Le lacrime scorrevano giù, i singhiozzi invadevano
il silenzio del luogo affollato. Volevo aprire la
porta, nessun passaggio, era tutto bloccato.
Troppi ospiti invadenti, forti da non farsi buttare fuori.
Mi sentivo schiacciata come un pezzo di carta
tra le mani di uno che con amarezza vuole
liberarsi di uno sospetto terribile. Mi mancava
il respiro. Non potevo difendermi.
Il telefono squillava. Alzavo la cornetta e sentivo
la tua voce. Se non avessi mai risposto. Il freddo
raggiungeva ogni angolo del mio corpo, il cuore
spaventato, la voce sparita, le mani gelate.
Nessuna reazione. Arresto del tempo. Le lacrime
esaurite. I dubbi, le paure, l'ansia intorno a me,
ammutoliti tutti, gli ospiti che mi sembravano
invadenti. Rimanete con me!
Voglio stare ancora un po' con voi e quando
ve n'andrete via da soli, allora so che ho
superato un attimo che mi ha permesso di
capire meglio: Mai aspettare...
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L'autore
Jutta Ruhnke
Sono nata in Nord Germania nell’Aprile 1966 e dal 1995 residente in Italia in provincia di Pordenone. Ho iniziato a scrivere per un sogno, per l'amore verso il pensiero e verso la parola, riempiendo un foglio puro che non aspetta altro che perdere la sua verginità. Una grande soddisfazione di comunicare in solitudine c
Commenti (3)
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Paolo Ursaia30 ottobre 2008
U n viaggio intimo... introspezione di grande impatto. Lo stile è tambureggiante, senza respiro. Piaciuta
Rosy Marchettini30 ottobre 2008
versi da leggersi tutti d'un fiato profonda riflessione piaciutissima, apprezzata e condivisa pienamente applausi Jutta
A
Aminam22 novembre 2008
quanta verità in questi versi, amore delusione sofferenza dolore, tutti intrecciati, serpeggiano intorno al nostro cuore. Piaciuta molto,


