Autunno
foglie e radici
scivolano posate
dolci,
dal vento
è il profumo dell'autunno
che accarezza i capelli
smuove al cambio gli umori
l'inizio di una fine
che sarà a sua volta un'altra fine
perché passano le stagioni
passa e cambia il tempo
eppure,
la vita è sempre la stessa
bella
intensa
dolce
quest'alba così chiara
segue la notte
non temere il buio e ringrazialo della luce
mordi petali di rosa
prometti mai più
mordi il tuo cuore
ne mangi i bocconi amari
una lacrima
troppo grande
in cui affogare
voglia di rinnegare,
non pensare,
dimenticare
il sapore amaro,
scivola,
velenoso,
in un petto così vuoto
che lo senti implodere
come i sogni fatti
gli attimi così lunghi
così intensi
troppo pensierosi
troppo soli
un angolo stretto è il tuo solo mondo
presto un nuovo sole scioglierà la rugiada
e un nuovo bacio fresco
accarezzerà quei freschi petali di rosa.
©
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L'autore
Nicola
poeta ,se così si può dire dai tempi delle superiori ,ma già prima spesso i professori trovavano alcune mie frasi o scritti toccanti a tal punto che ho ricevuto strette di mano ,molto bello e gratificante ,ma non dovrei dirlo se no dò l'impressione del superbo e non è affatto così, mi piace scrivere ed esprimere i miei
Commenti (1)
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S
Sabrina Balbinetti1 novembre 2008
una poesia dalla bellezza unica! l'autunno che s'intreccia garbatamente con un'amara storia d'amore... ed ancora la voglia e la forza di ricominciare... stupenda!