Sensazioni visive dalla prospettiva emozionale di una panchina esterna
Una goccia d'un pianto soprannaturale
e piangono gli alberi le loro foglie
lasciando tappeti di giallo e rosso da calpestare
e mentre perdo visione del bosco
osservo dirimpetto
un angolo di città nascosto
dove i grattacieli paion arruginirsi,
le finestre delle case perder lacrime
come occhi che debban svuotarsi,
capelli al vento
gli ornamenti dei palazzi:
l'albero della mia malinconia
abbraccia solo ora i colori dell'autunno
e nell'impavida ricerca di trasparente armonia
perdo traccia di ogni affanno...
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