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Donne 5 novembre 2008 · lettura 1 min · 5068 letture

A Giuni

Antonio Sammaritano 134 poesie pubblicate
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È cosi la Trinacria ma lo sai: donna costretta ad un marciapiede porta via anche le anime più bianche e tra le mani, come tu dicesti, le chiama al suo sorriso misto al pianto e te, al silenzio che di più t'ascolta. Dicesti tanto, tra riccioli e limoni toccando canzoni, anche le più brutte che, la tua voce nata da una fiaba rendeva mito e te dolce sirena. Per me soltanto, ogni sera canti solo per i rari uomini del sole quelli che sai d'ogni loro storia di solitudini sparse e di grovigli che un cannolo, un caffè corretto prelude un letto e anche un po' d'oblio. Stonati ti accompagnano e sorridi che non li lasci lasciandoli cantare: sono bambini tuoi di quell'estate al mare.
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grazie a tutte voi, ragazze perché attraverso questi versi avete dimostrato di amare ancora e con la grande intensità immutata nel tempo, un'artista siciliana ma di tutti gli italiani e non, che è sempre con noi.
Un abbraccio, Antonio5 novembre 2008
L'autore
Antonio Sammaritano

Antonio Sammaritano nasce a Mazara del Vallo nel 1960 dove è sempre vissuto.Separato, ha due figlie che adora: Clara (la prima a cui sottopone in visione i suoi lavori) e Giulia. Dopo l’esperienza universitaria inizia ad insegnare in forma privata Matematica e informatica di base. Oltre alla letteratura ama dipingere,

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Commenti (5)

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la voce torna a vibrare suscitata dall'emozione di questa poesia. Una grande interprete. La immagino come sempre, calda e potente, sottofondo naturale a queste parole... Piaciuta moltissimo

Mirella Crapanzano5 novembre 2008

emerge forte una voce, come quella di tante donne, anche se è una ad essere sirena, col suo canto che consola e conforta... forse perché capisce, più di ogni altra, la pena... bellissima

Angela5 novembre 2008

E' molto commovente questo ricordo di Giuni. Profondamente unito a lei dalla loro comune appartenenza alla Sicilia l'autore fa a Giuni un bellissimo omaggio ringraziandola perché ha saputo egregiamente tradurre in musica le più belle e le più tristi immagini della loro terra. Dice l'autore che tra di loro e rimasto un legame indissolubile un ricordo che accompagna i suoi pensieri ed anche quelli di altre persone che con lui dividono la stessa "SICILIANITA" e la stessa musica, i momenti di vita, di piccoli piaceri e qualche aspettativa. Ed anche noi che fummo un tempo giovani e ricchi di belle speranze amiamo ricordare le note allegre di "UN'ESTATE AL MARE". Ci uniamo all'autore e in questo bellissimo omaggio a Giuni.

Danielinagranata5 novembre 2008

Quanti ricordi... alle note struggenti di quelle bellissime canzoni... la ricordo con grande affetto... grazie Antonio per avercela fatta "rivivere" in questi versi così belli. molto piaciuta

Giulia Aurora5 novembre 2008

molto bello quello ricordo omaggio con note incisive sacenti