Voglia di Andarsene
Un sud emarginato
lotta con la fame
di giovani svogliati,
contro una società
fin troppo spenta.
Nei pensieri incombe
il susseguirsi dei giorni...
Di notte si svegliano
gli amici delle stelle,
traboccanti le vene
di droga o di alcool
girovagano per nuovi sentieri
in continua ricerca della felicità
ed è forse l'unica speranza?
E ancora il desiderio di fuggire
ritorna in me pressante
per sottrarmi a quest'occhi
che muti osservano
un mondo sempre uguale.
Vi è in me forte
il rumore della musica antica
che ritorna dalla Grecia lontana,
il battito della terra rossa
di una cultura contadina,
il suono delle cicale al sole
il mare e gli uccelli
cantano liberi
sono radicati in me
come ulivo nei sassi.
In questo mio urlo
mi dimeno e sbatto
i piedi sull'asfalto
sembro una tarantolata
e forse
s'agiteranno tamburi
per liberarmi dal questo male.
©
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L'autore
Anfra
Sapere di me? Basta guardare un grosso ulivo contorto, che alza i rami verso il cielo, e saprai chi sono io.
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