Vecchio
graffiti
già scalfiti nel cuore dal tempo
disegni
indelebili nei ricordi
fatica
che ansima nel corpo
pensando indietro
anni... e tanti...
cercare un amico
per scambiar parole
pensavi fosse naturale...
i piccoli gesti
i saluti cordiali
ma nessun ti risponde...
seduto
in quella panchina
con briciole in mano
dai il pane ai piccioni
sfogli il giornale
è sempre lo stesso
se anche lo compri
ogni giorno
quello fresco
per far scorrere il tempo
il tempo che resta...
or pensi al passato
al tuo andar nella notte
poi a casa rientri...
la pioggia ti bagna
è la tua compagna
un fulmine illumina
quel rigagnolo gonfio d'acqua
la tua immagine si riflette
e vedi il tuo viso...
...togliendoti il cappello
e ponendolo al cuore...
dici...
"ciao... vecchio!"
©
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Commenti (1)
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Antonio Biancolillo8 novembre 2008
Un bellissimo e sentito tema sociale affrontano questi versi calati magistralmente nella realtà e dettando tanta tenerezza in quel... salutarsi rispecchiandosi in quel rigagnolo... Bella
