Notti di anime perse

Antonio Sammaritano nasce a Mazara del Vallo nel 1960 dove è sempre vissuto.Separato, ha due figlie che adora: Clara (la prima a cui sottopone in visione i suoi lavori) e Giulia. Dopo l’esperienza universitaria inizia ad insegnare in forma privata Matematica e informatica di base. Oltre alla letteratura ama dipingere,
Commenti (2)
Anime perse si perdono ancor di più seguendo un ideale inesistente e prodigandosi in omaggi inutili che cadono nell'indifferenza. Quell'ideale inventato forse può essere un compagno migliore del nulla. Quell'ideale fasullo le traghetterà fino alla fine senza che loro abbiano modo di riscattare il loro destino sempre provvisorio e senza che sentano troppo lo smarrimento del vuoto. L'atteggiamento che hanno i perdenti verso la vita non dovrebbe incutere timore agli altri in quanto essi fanno del male solo a loro stessi.
poesia inconsueta come i ceri che lasciano le anime perse.

