Pallottola
bello come non mai
il sole
quella mattina
giornata limpida
odor di caffè sbuffante...
tram
quello delle cinque
in fabbrica con
ciurma assonnata...
trillio di cartellini
l'ingressso ancor buio
a cambiar poi il turno...
mani nelle macchine
a fabbricar pallottole
quelle grandi
da far male davvero...
indirizzate a chi...
...ma non voglio...
non voglio saperlo...
...forse...
a quelli ingiusti?
e anche a chi tradisce...?
e allora... giusto!
son quelli che rovinano
che più anima non hanno
son quelli indemoniati
...e che giustizia sia!
...
...mattina di novembre...
scempio e morte
poi uscì dalle onde...
un gelido fiume
inondò il mio corpo...
la mano reggeva
una pallottola...
...fresca
...di fabbrica...
da mandar
una volta ancor nel mondo
a gridar
la morte...!
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