Consentitemi l'eutanasia
Cannule e cateteri
innaturali estensioni
di un corpo esausto
alimentano un sentimento
destinato a morire.
Denso scorre all'interno
liquido incolore
al cuore veicola
un quotidiano vissuto
stemperato nell'abitudine.
In un moto d'orgoglio
strappo di dosso
il groviglio informe
decido di scegliere
di lasciarmi andare.
Libero da vincoli
elevo il mio destino
a dignità nuova
coi rimpianti di un è stato
nell'incertezza di un sarà.
©
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