Passaggio di livello
Dolci e lontane sonorità vocali,
mentre assorto da rumori cerebrali,
temprano legami d'amore,
quietano sentimenti umorali.
Non c'è niente che non abbia senso,
non c'è caos reale.
Nei percorsi tortuosi,
urto incosciente le sfere temporali,
rimescolando ricordi glassati
con sorrisi storpiati
dai passi incerti.
Sempre ai miei occhi,
forze preziose
mai riconosciute,
ostinate lavorano preziosi e morbidi giacigli,
per pensieri affaticati
dal ripetersi dei giorni mortali.
Spiriti inebriati da polveri stellari
lottano contro orrori planetari,
non c'è niente che non abbia un fine,
non c'è equilibrio domenicale.
Un istante presenzia la cena dell'ultima ragione
e solo con pane raffermo da occasioni perdute,
cerco una compagna per l'ultimo viaggio.
Non andrò nella fredda terra bianca,
sì che vivrò dove il tempo muore,
nudo di autentica realtà,
felice di assoluta libertà.
Il nulla minaccia ora le paure vuote
e benedetti i nostri errori
che nel tempo degli umani
segnalavano al mondo
che tutto è giusto,
che tutto è amore.
©
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