La differenza sottile
Antonio Sammaritano nasce a Mazara del Vallo nel 1960 dove è sempre vissuto.Separato, ha due figlie che adora: Clara (la prima a cui sottopone in visione i suoi lavori) e Giulia. Dopo l’esperienza universitaria inizia ad insegnare in forma privata Matematica e informatica di base. Oltre alla letteratura ama dipingere,
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Differenza sottile ma sostanziale quella tra la vecchina ed il pulcino. Tutti e due hanno fame e si buttano sugli avanzi di castagne. Per lei potrebbe essere l'ultimo pasto mentre il pulcino inaugura una stagione di miserie che col tempo potrebbe riscattare. Il pulcino ha molta fame ma non può avere il terribile accanimento della vecchia che ingaggia strenue e sterili lotte per la sopravvivenza delle sue illusioni sottraendo risorse a chi dovrebbe averne più diritto perche è giovane. Ribaltando l'assioma potrebbe averne più diritto anche chi non ha più un lungo futuro davanti a se. Questa poesia esprime molto bene la sottile e pur grande differenza che unisce due miserie di provenienza diversa e disperazione uguale.
Ermetica più del solito, povero pulcino e che strega la vecchia a contendergli le briciole! Di solito le vecchine imbeccano i pulcini; ci sono cose che non capisco; potresti spiegarmi perché la vecchia depaupera il pulcino, simbolo dell'innocenza? A dir la verità, io ne avevo uno che a forza di beccare e martellare aveva finito per sfondare la rete di recinzione, mettendo a rischio l'intero pollaio; o il mio pulcino era troppo malandrino o la mia rete troppo debole. Altra metafora che non capisco, scusami, cosa rappresenta l'osteria? In genere è il luogo dove ci si va a sbronzare; i pulcini si sbronzano? di che cosa? Le vecchie possibilmente sì, non so la tua. Comunque, anche se il tuo messaggio questa volta non mi è arrivato, sempre bravissi

