L'introvabile cammino
Passato è il tempo
ove i giorni giocavano
con l'amore della terra.
Finiti gli attimi che trapassati dal pulviscolo lunare,
si rivestivano di nuove identità.
Ora non sono più
quello che ero,
la mia nuvola anziana
si è trasformata in acqua viva.
Il fiore primordiale cambiato è già
in forme attente di coscienza,
mentre un sogno sospeso nell'eterno,
si muove dentro l'universo,
racchiuso nella lacrima di bimbo,
Leggerezza impalpabile,
svelaci arcaiche e amiche presenze,
fa che si respiri l'aria di un mondo nuovo.
Gioiosa libertà,
eleva i corpi gravi,
che nel silenzio rumoroso di un tempio lontano,
cercano a stenti, l'utile cammino.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!