Lettera
Vorrei provare a non cercarti più,
lasciarti solo materia di sogno
o di canto,
ma è vano questo mio pensare
che so che in qualche parte vivi
vero e pensoso
un po' nascosto, forse, sotto tenda
di fiori, un po' velato da un'aria di
diamante
un poco triste dietro gridi di rondini
e gabbiani, un poco amaro dietro voli
indecisi.
Vorrei sapere se i tuoi occhi vedono
la mia immagine lontana o lì vicina
muta
o loquace, allegra o pensierosa,
se ti svela segreti sonnolenti
e ti risponde
come bimba sognante
o dispettosa.
Vorrei sapere quale pensiero
si nasconda dietro la fronte
tua alta,
dentro la piega del tempo
più profonda.
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Commenti (2)
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Mario Bugli13 novembre 2008
Se questa lettera arrivasse a destinazione certo troverebbe tutte le risposte... gli amori non vissuti di qualsivoglia natura si alimentano continuamente e si contornano di un'aurea misteriosa che fa volare la fantasia... certo è, che amiamo molto di più...chi non possediamo!
C
Colomba16 dicembre 2011
L'amore vorrebbe sciogliersi come l'acqua corrente e cantare la sua canzone al vento, ma non è sempre così,gli amori falliti lasciano cicatrici nel cuore, la potessa si domanda se c'è qualche ricordo dall'altra parte, penso di sì, perché anche lui è un umano, il tempo dà ragione a tanti sentimenti.
