La maschera impareggiabile dell'amore

Antonio Sammaritano nasce a Mazara del Vallo nel 1960 dove è sempre vissuto.Separato, ha due figlie che adora: Clara (la prima a cui sottopone in visione i suoi lavori) e Giulia. Dopo l’esperienza universitaria inizia ad insegnare in forma privata Matematica e informatica di base. Oltre alla letteratura ama dipingere,
Commenti (2)
In questa poesia dai risvolti un po' torbidi, di difficile accettazione per la morale corrente, si narrano i patemi d'animo del protagonista lacerato da un dubbio amletico. Egli si dibatte tra l'amore di due donne che ama con la stessa intensità. Una rappresenta il passato, l'altra il futuro. Esse sono uguali e diverse, complemetari fra loro. Sarebbe un delitto fare una scelta . Dividersi fra di loro è come averne una soltanto. Lui le amerà entrambe. Forse la cosa potrebbe distruggerlo? Non gli interessa saperlo. Se avrà sbagliato a proporsi esse lo diranno oppure si chiuderanno in uno strategico mutismo, C'è anche la probabilità che accettino la condivisione. (Chissà se l'autore ha letto LA SPARTIZIONE di Piero Chiara)
Sempre più ermetico, quasi un gioco di abilità sta diventando interpetrare le tue poesie! Allora, sono due donne, come dice Angela o una che a tratti è tigre e a tratti volpe? Rappresentano realmente passato e presente o futuro? Volpe o tigre, mi pare che non ne esca/no fuori bene? non ti pare. Comunque sempre affascinanti le tue poesie, per quest'alone di mistero che le avvolge. PS. Scusami, come mai ti servi sempre d'immagini di animali? Ieri un pulcino, oggi una tigre e una volpe, una volta ho letto di un lupo; di questo passo un bel serraglio! Scusa, mi piace anche scherzare, se non lo gradisci, basta dirmelo, sarò serissima!

