480 lettori online · 357.585 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 14 novembre 2008 · lettura 1 min · 1262 letture

Sonetto in Do minore

B
Benito Ciarlo 229 poesie pubblicate
+ Segui
Tace la notte, tacciono le spoglie del passato recente e le memorie più non danno tormento. Spande sul monte il fiato un dio presente e dal profondo tornano le voglie, le conseguenze ignobili, le storie di guerra, di tragedia grande, e le parole, quelle più violente. Con la tua spada forgerò una falce, al tuo fucile toglierò arroganza, il sangue dovrò scioglier nella calce per far cessare quest'oscena danza. Miliardi i passi persi nelle marce: uno soltanto verso la speranza.
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Ringrazio tutti per l'attenzione e per i commenti. Caro Stefano hai colto la citazione da Isaia e mi fa un immenso piacere. Perché in Do? Perché in musica la tonalità minore (su tutte il Si - e il Do) danno la sensazione di mestizia se non di dolore vero e proprio. (Suggerirei l'ascolto della messa in Si- di JS Bach e della K 427 in Do - di Mozart o, dello stesso le sinfonie n 40 e 41).14 novembre 2008
B
L'autore
Benito Ciarlo

Sono nato in Calabria e mi sono trasferito giovanissimo in Piemonte, in una piccola città dell'alessandrino, che adoro: Serravalle Scrivia. Scrivo poesie da quando avevo tredici anni e continuo a farlo con la stessa passione e la stessa rabbia di allora. Rabbia determinata dagli studi diversi da quelli che avrei amat

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
mp47pasquino14 novembre 2008

E' un Do di Dolore e passione che oscilla tra rammarico e rabbia per il tema che tratta, dai ritmi garbati, musicalità e fluidità che ne fanno una poesia di rispetto per altro di molto gradevole lettura.

S
Stefano Toschi14 novembre 2008

Il sonetto piace di primo acchito, ma il significato rimane piuttosto oscuro: con il tacere degli affani del presente emergono dal passato immagini angoscianti, di guerra, di violenza che si risolvono in una visione di speranza dai contorni messianici. La lettura introspettiva fa pensare a dinamiche proprie al vissuto dell'autore, ma pare possibile una lettura parallela in chiave di riflessione "pacifista". Interessante la costruzione dei versi nelle due quartine dove la struttura delle rime ABCD, che già di per sè esclude una facile musicalità, quasi scompare tra le numerose inarcature, eppure sostiene come una spina dorsale le strofe. Le rime altern. delle terzine e l'assenza di inarcature, contribuisc. a dare un ritmo più dolce al final

C
Carmen Di Lorenzo14 novembre 2008

Il sonetto ha la caratteristica di dare il tono giusto alla poesia, che prosegue nella sua sobria musicalità. Con raffinatezza i versi conducono il lettore sull'universo interiore.