Dal buco della serratura

Osservo la luna.
Mi trovo a spiare
dal buco della serratura
dove
la porta dell'universo
viene chiusa a doppia mandata.
Al di la della feritoia
i misteri insoluti
anime in cerca di un volto
ombre diafane siedono in circolo.
Stelle
asciugate
dal fazzoletto della notte
come lacrime invisibili
all'alba di un nuovo giorno.
©
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Commenti (3)
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B
Benito Ciarlo18 novembre 2008
Chissà perché spiar la luna dal buco della serratura della porta che cela l'Universo? Sentirsi esclusi è una sensazione terribile resa ancora più immanente dalla doppia mandata che rinforza quella porta. La vastità del cielo pare sfugga ai sensi di chi si raggomitola e brancola alla ricerca di certezza che non potrà avere. E anche le stelle, le gloriose bellissime stelle celebrate dai poeti, assumono in questi frangenti 'aspetto di lacrime pronte a svaporare, come i sogni, al primo chiarore dell'alba.
M
Mariasilvia30 novembre 2008
Un' infinito di emozioni .Versi piaciutissimi, il mistero della luna con la vastità e lo spazio. Apprezzata molto.
Nicola Steva14 febbraio 2009
Una porta chiusa sull'infinito (sulla libertà) offre uno spiraglio per sospirarlo da lontano. Sembra la storia di tutti.
