Notti (le lacrime dei vinti)
notti di bombe sparate sulle teste
notti di sibili e deflagrazioni sorde
-è roboante l'alone della luna-
notti che spezzano le mani
coi fiati stretti al cappio
dell'attesa, lacrime perse -da non poter
più bere- e preghiere farfugliate
tra spasmi di sirene e lampi. notti
colate alle pareti, tende di buio
sugli occhi e minareti tra le costole dei vinti
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L'autore
Zima
Commenti (2)
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Rosalunare16 novembre 2008
... queste lacrime saranno anche invisibili, ma sono quelle che più di tutte urlano... bombe, sibili, mani spezzate dalla notte... queste sono emozioni che entrano nella testa, passano sotto la pelle e provocano lacrime Vere
G
Gian Genta26 novembre 2008
"I più grandi dolori sono quelli di cui noi stessi siamo la causa" Sofocle

