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Impressioni 15 novembre 2008 · lettura 1 min · 1976 letture

Lacrime

Antonio Sammaritano 134 poesie pubblicate
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Lacrime, ricordo e vivo ormai solo di voi; strisce sul viso, tegole mancanti di distanti tetti e per di te pietà, per dolore mio forse qualcuno li ha rimossi; forse quel tempo che vive dentro il tempo e in esso muore. Chissà se piangono i fantasmi quelli che non possono ascoltarmi. Chissà se plasmi ancora questo mio volto all'ormai risolto amore; fiore di campo, soli, e tramonti e stelle, eros e un tango nella luna, a ispirarti ancora una bugia sottile per dirla con arguzia, nel giusto momento, quanto sento ancora con pallida dovizia, l'anima mia morente imbrigliata e soffocata dall'assente... E lacrime mie non bastano e lacrime ancora, per quanto può valere, attendere lontano e capire che l'unico, non vano è un letto, solamente un letto e un fazzoletto col seno e una lanterna che si spegne prima del previsto per me, sciatto, che dovevo, nel tempo nell'intimo del tempo, rigare dritto ed essere migliore.
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L'autore
Antonio Sammaritano

Antonio Sammaritano nasce a Mazara del Vallo nel 1960 dove è sempre vissuto.Separato, ha due figlie che adora: Clara (la prima a cui sottopone in visione i suoi lavori) e Giulia. Dopo l’esperienza universitaria inizia ad insegnare in forma privata Matematica e informatica di base. Oltre alla letteratura ama dipingere,

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Commenti (2)

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Angela15 novembre 2008

Grandi sensi di colpa angustiano l'anima del protagonista di questa poesia che si attribuisce la responsabilità della fine della sua storia d'amore. Forse il tempo benevolo asciugando qualche lacrima e togliendo il dolore ha tolto anche l'ultimo legame che lo univa alla donna della sua vita. Domande senza risposta e tanti ricordi affollano la mente e gli bruciano il cuore insieme all'amarezza che egli prova nel ritenere tutta sua la causa della fine del suo grande amore e si ritiene colpevole senza scuse od indulgenze. Penso che pur giudicandosi così duramente il protagonista possa e debba nutrire ancora sentimenti di speranza poiché riconoscendo i propri errori si diventa migliori. Poesia molto bella e profonda che emoziona e fa riflettere sulla difficoltà di tenere i propri sentimenti al riparo da ogni aggressione. Poesia meritevole di grandi elogi

Danielinagranata16 novembre 2008

rigare dritto ed essere migliore parole dure dirette quelle del nostro autore che si "colpevolizza" per la fine di un amore, credo che amare sia anche perdonare, ...la colpa non stà mai da una sola parte, versi molto belli, piaciuta tanto. dimenticavo molto bella l'illustrazione