Dio
Dio ti amo da quando mi sono accorto
(è da un po' di tempo a questa parte)
la tua faccia non è quella che ho scorto
sfogliando pigramente un libro d'arte...
Sguardo incazzato che incenerisce avvampa
(non c'era traccia di agapè divino)
l'immagine ritratta in quella stampa
m'intimoriva l'ego di bambino.
Ti ho cercato in templi! dio e sugli altari
in pagine di libri sacri: niente
fino a quando una sera sugli alari
ti ho trovato da solo e sofferente.
Mi son seduto e son stato ancora un poco
noi due insieme da soli accanto al fuoco.
©
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Commenti (3)
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Danielinagranata16 novembre 2008
mi sono seduto e sono stato ancora un poco noi due insieme da soli accanto al fuoco molto suggestiva e bella poesia di raccoglimento interiore con un DIO ritrovato molto bella
A
Aminam16 novembre 2008
Versi molto belli, condivido a pieno. Spesso cerchiamo Dio ovunque senza guardare dentro di noi...è le che lo troviamo
B
Benito Ciarlo17 novembre 2008
Intanto: è un sonetto ben composto, musicale e di significato profondo. Poi: non riusciamo a vederle quelle lacrime ma le intuiamo e ne condividiamo la gioia.
