Labirinti

La mente, eterna birichina,
spazia nei verdi sentieri dei ricordi.
il bagliore di un fulmine
illumina la sommità delle colline...
una ragnatela di rami imprigiona
i raggi solari...
il tempo scandito dal canto delle cicale,
nelle ore che precedono la sera,
cattura i nostri sospiri.
Sordo, amaro, dolore di un'anima
mi decido a volare via
prima di soccombere al tuo
voluttuoso abbraccio.
Gioca selvaggio cuore,
gioca infinite volte...
la terra, avida e bruna,
conserva il tuo sapore e ti fa sua
perché tu non fugga.
©
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Commenti (1)
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Antonio Biancolillo16 novembre 2008
Versi scorrevoli e profondi... una mente biricchina che ci fa viaggiare sempre in ricordi che non vogliamo ...ma poi scappo, voglio scappare per non soccombere... Bellissima.
