Memento

Il silenzio,
come il blu degli oceani
infinito... vorace.
Le parole mormorate dal vento
discendono come morbida neve
sul selciato della mia memoria,
per poi svanire.
Unico, sordo ricordo
riecheggia come perduto eco
di una disincarnata pena.
Senza indugi
lascio vagare la mia follia
come flebile voce,
ancora, per sempre...
fino a squarciare
il silenzio più profondo.
©
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Commenti (2)
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Rasimaco29 novembre 2008
lirica intensa in cui parole e versi sono sono pennellate di malinconia e tristezza... apprezzata
Rosy Marchettini14 dicembre 2008
ho riletto questa bellissima poesia che mi ha incantata per l'intensità dei suoi versi, scaturiti da un vero dolore provato sulla propria pelle... ancora troppo presto per far si che invece di una flebile voce nasca un canto di libertà interiore ed ad un nuovo giorno pieno di sole Piaciuta tantissimo

