La nuova casa
Vaso colmo
di veleno e fango
disgustoso miscuglio
di contrapposte istanze
cercar l'io
uscendo di sé stessi
svuotarsi lentamente
per ripartir da capo
immane fatica
a sradicar la sovrapposta essenza
brandelli e sangue
ed inelenibili ferite
sopra le macerie
instabili e fumanti
mattoni freddi
di una fredda casa
spifferi che filtrano
in sberciate imposte
fantasmi aviti
affioranti dai recessi
nude le pareti
della mentale casa
ceppi che ardono
e subito si spengono
senza più fiato
per ravvivar le braci
una casa solitaria
sul picco ardito
nubi fitte e nere
rombi di tuono
e lampi di saetta
minacciosi incombono
sul viandante ignoto
stanche le illusioni
stanche ma non dome
di diradar la cappa
per un varco fra le stelle.
©
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Commenti (2)
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Antonio Biancolillo16 novembre 2008
Quante illusioni che ci fiaccano ma non ci faranno sentire domi... una speranza di continurare e poter dare ancora in questa vita... Condivisa in tutto... molto bella.
I
Irene F14 dicembre 2012
nel varco per le stelle cercare la strada del riscatto da una vita (quanto reale e quanto mentale ...?) greve di pesi e freddo... il percorso di un poeta che guarda se stesso
